Ritter

Ritter, Tod und Teufel; sanguigna,210 x 400 cm, 2004

Ritter,  (ovvero Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo) nacque nell’accademia di Brera all’interno del corso di teoria e tecnica dell’affresco, nel 2004. E’ un disegno a sanguigna di 8 mq ispirato alla celebre incisione di A. Dürer Ritter, Tod und Teufel. Costituisce il cartone preparatorio di un affresco di cui realizzai solo alcune parti su supporti mobili. L’opera mostra un esempio trans-linguistico di tecniche artistiche. Al segno razionale e icastico del bulino, tipica espressione dell’arte nordica, oppone il segno sensuale della sanguigna e la trama cromatica dell’affresco mediterraneo. Ritter fu esposto nel Mueso Archeologico Nazionale di Napoli nel 2007, presentato dalla Sovrintendente Maria Luisa Nava e da Philippe Daverio.

V.S.

 

 

 

Sol Invictus

colonna illuminata - Copia (2)

Sol Invictus  è parte di  un  progetto riguardante il simbolismo solare che include riferimenti  storico-artistici, letterari e alchemici. Si tratta di una colonna alta circa 4 metri, a base quadrangolare, con quattro lati che recano 16 affreschi, ovvero 16 variazioni del mito di Mithra. Lo stilobate, gli angoli e il capitello sono rivestiti in ceramica bianca. E’ un progetto che ho ideato e realizzato tra il 2010 e il 2011 nell’accademia di Brera per il corso di affresco. Mi avvalsi della collaborazione di alcuni allievi che formai su tecniche specifiche di affresco e modellazione ceramica. La colonna fu esposta alla 54ª Biennale di Venezia, nel padiglione Italia, su invito di Vittorio Sgarbi.

V.S.